Grand Theft Auto VI abbandonerà una tradizione di un quarto di secolo della serie, eliminando il legame tra corsa e tasto facciale. I giocatori non dovranno più premere ripetutamente X su PlayStation 5 o A su Xbox Series X|S per far correre il proprio personaggio, una peculiarità dei controlli che ha caratterizzato ogni capitolo principale di Grand Theft Auto sin dall'inizio del franchise.
Rockstar Games ha indicato che Grand Theft Auto VI adotterà un approccio più cauto alla satira politica rispetto ai capitoli precedenti, con uno sviluppatore che ha affermato che prendere di mira "questioni politiche o meme molto specifici invecchieranno" il gioco. Lo studio punta a un commento sociale più ampio che rimanga rilevante durante l'intera vita del gioco, piuttosto che inseguire momenti culturali fugaci. Se questo rappresenti un cambiamento notevole per la serie è stato affermato da alcune fonti ma non direttamente confermato da Rockstar; i commenti dello sviluppatore si sono concentrati su un contenimento creativo piuttosto che annunciare un cambiamento di rotta totale.
Rockstar ha confermato che Grand Theft Auto VI abbandonerà il tradizionale meccanismo universale di cortocircuito della serie in favore di sistemi di furto veicoli più complessi. I giocatori dovranno acquisire strumenti specifici per forzare determinati veicoli, e diverse marche e modelli richiederanno approcci distinti anziché un unico metodo valido per tutte le auto. Le fonti concordano sul fatto che i veicoli presentano sicurezza a livelli o stratificata, sebbene una fonte la descriva come variazione specifica per marca mentre un'altra enfatizzi un più ampio sistema di preparazione basato sugli strumenti. Entrambe caratterizzano il cambiamento come un passo verso un gameplay più realistico rispetto ai capitoli precedenti.
Rockstar Games ha confermato che Grand Theft Auto 6 manterrà il suo tono satirico distintivo rivolto alla cultura americana contemporanea, ma lo studio sta deliberatamente affinando il suo approccio comico per evitare riferimenti che potrebbero invecchiare rapidamente. Uno sviluppatore, identificato da alcune fonti come Rob Nelson, ha riconosciuto la sfida accresciuta di creare satira tempestiva in un'era in cui la cultura di internet accelera la velocità con cui le battute invecchiano. Le fonti differiscono sul fatto che questo rappresenti un cambiamento significativo rispetto alla satira più audace dei giochi passati o semplicemente una cura più cauta dei riferimenti; su ciò che è concorde è che Rockstar ha descritto l'equilibrio da trovare come qualcosa con cui "bisogna stare attenti".
Uno sviluppatore di Rockstar ha paragonato il design del mondo di Grand Theft Auto VI a quello di Red Dead Redemption 2, descrivendolo come un ambiente profondamente stratificato in cui i giocatori scopriranno organicamente una grande quantità di contenuti nascosti attraverso l'esplorazione piuttosto che tramite sequenze scriptate.
Rockstar Games ha esplorato una struttura a quattro protagonisti per Grand Theft Auto VI durante lo sviluppo iniziale prima di restringere l'ambito alla coppia di protagonisti Jason e Lucia. Lo studio ha infine scelto di centrare la narrazione su questa coppia piuttosto che sull'approccio a ensemble più ampio utilizzato in precedenza in Grand Theft Auto 5 con Michael, Franklin e Trevor.
Un'analisi sostiene che la spinta di Rockstar verso un realismo più profondo in Grand Theft Auto 6—costruendo sull'approccio di Red Dead Redemption 2 ma spingendosi oltre—rappresenta una scommessa creativa che potrebbe ridefinire la serie. Il pezzo suggerisce che abbandonare la libertà caotica e arcade dei capitoli precedenti a favore di sistemi più verosimili potrebbe allontanare alcuni fan, ma serve in ultima analisi all'evoluzione del franchise.
Uno scrittore che sta rigiocando Grand Theft Auto 4 dopo 16 anni sostiene che Rockstar Games dovrebbe portare avanti diversi elementi del suo design nel prossimo Grand Theft Auto VI, evidenziando come le caratteristiche del titolo del 2008 siano invecchiate sorprendentemente bene rispetto ai capitoli successivi della serie.